2022
Oscar Green Campania
Categoria Impresa digitale
Premio di Coldiretti Giovani Impresa per il percorso di tracciabilità in blockchain avviato sul processo produttivo delle nocciole. Ripreso dall'ANSA. Il sistema è tuttora in sviluppo.
Fonte: ANSA
La nostra storia
Dal 1940 la famiglia Maietta coltiva nocciole nel cuore verde di Avella, in Irpinia. Una storia di terra e di pazienza, raccontata un raccolto alla volta.
Dove tutto è cominciato
Ad Avella, dove la Corylus Avellana prende il suo nome, Raffaele Maietta piantò i primi noccioli con un'idea semplice: rispettare la terra e lasciarle il tempo di restituire il suo frutto migliore.
Da allora la cura è passata di mano in mano, di padre in figlio. È cambiato il mondo intorno, non il modo di lavorare: con lentezza, con onestà, senza scorciatoie.
Il filo del tempo
Raffaele Maietta pianta i primi alberi nelle campagne di Avella. Una scommessa sulla terra, e sulla pazienza.
I figli raccolgono l'eredità e allargano i noccioleti, imparando a leggere le stagioni come si legge un libro di famiglia.
Nasce l'idea di trasformare in azienda: non più solo raccolto, ma creme, paste e nocciole lavorate con le nostre mani.
Un laboratorio interno all'azienda agricola. Ogni nocciola viene selezionata, tostata e trasformata a pochi metri da dove è cresciuta.
Non vendiamo nocciole.
Vendiamo la nostra terra, un vasetto alla volta.
Il laboratorio
Tostiamo a fuoco lento, in piccole partite, perché il profumo di una nocciola non sopporta la fretta. Niente olio di palma, niente aromi artificiali: solo la materia prima e la mano di chi la conosce.
Avere il laboratorio dentro l'azienda agricola significa una sola cosa: controllo su ogni passaggio, dal raccolto al barattolo che arriva sulla tua tavola.
Riconoscimenti
2022
Categoria Impresa digitale
Premio di Coldiretti Giovani Impresa per il percorso di tracciabilità in blockchain avviato sul processo produttivo delle nocciole. Ripreso dall'ANSA. Il sistema è tuttora in sviluppo.
Fonte: ANSAPEI-AGRI
Capofila del gruppo operativo
Guidiamo un progetto di ricerca finanziato dal PSR Campania, insieme all'Università della Campania Luigi Vanvitelli e ad altri partner, sulla bioeconomia applicata alla filiera alimentare.
Fonte: Regione Campania2017
In collaborazione con Slow Food Campania
Riconoscimento gastronomico assegnato alle realtà del territorio che ne custodiscono i prodotti e i saperi.
Fonte: Slow Food Campania2018
Concorso «La regina delle golosità»
Terzo posto fra le creme spalmabili alla nocciola e Premio Gusto Giovani, assegnato dalla giuria degli studenti dell'istituto alberghiero Santa Caterina da Siena – Amendola.
Fonte: OttopagineNe hanno parlato:
Marco Maietta intervistato sulla nocciola di Avella e sulla cultivar mortarella. L'articolo scrive che l'azienda trasforma 600 quintali di nocciole in guscio l'anno.
Corriere della Sera, 2026Coldiretti Avellino sceglie Noccioro fra le aziende agricole irpine per Irpinia Mood 2026, con le nocciole irpine e i prodotti della loro trasformazione.
Il Mattino, 2026Noccioro al numero 16 fra i prodotti più buoni del Salone del Gusto 2016, scelti dalla redazione.
Dissapore, 2016Nell'elenco delle creme spalmabili alla nocciola senza olio di palma, sezione Campania.
Dissapore, 2016Un blog tecnico di gelateria cita la pasta di nocciole Noccioro fra gli ingredienti di una sua ricetta.
Jo Pistacchio, 2016Selezionati dalla Regione Campania per:
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